Bensos https://www.bensos.com/ Fri, 30 Sep 2022 22:56:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.1.1 Acqua ossigenata 40 voll. (12%): igiene all’ossigeno attivo per uso professionale https://www.bensos.com/acqua-ossigenata-40-voll-12-igiene-allossigeno-attivo-per-uso-professionale/ https://www.bensos.com/acqua-ossigenata-40-voll-12-igiene-allossigeno-attivo-per-uso-professionale/#respond Fri, 30 Sep 2022 22:56:24 +0000 https://www.bensos.com/?p=10977 Cod. H2O2-12 Caratteristiche salienti: igienizza in ottemperanza alle norme sul Coronavirus a questa concentrazione, è più maneggevole rispetto alla 130 voll. (35%) a questa concentrazione, i professionisti non devono tenere il registro di carico e scarico una volta svanita, non lascia residui tossici non contiene allergeni ecologica,

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Cod. H2O2-12

Caratteristiche salienti:

  • igienizza in ottemperanza alle norme sul Coronavirus
  • a questa concentrazione, è più maneggevole rispetto alla 130 voll. (35%)
  • a questa concentrazione, i professionisti non devono tenere il registro di carico e scarico
  • una volta svanita, non lascia residui tossici
  • non contiene allergeni
  • ecologica, come tutti i prodotti Bensos

L’Acqua Ossigenata 40 Voll. (concentrazione della soluzione acquosa, che corrisponde a circa 12% in peso) è una sostanza fortemente ossidante, in grado di disgregare con la forza dell’ossigeno attivo le cellule di batteri, muffe e altri microbi, nonché le molecole che costituiscono i virus.

In particolare, l’acqua ossigenata (detta anche perossido di idrogeno) diluita allo 0,5% rientra fra gli agenti in grado di rimuovere dalle superfici il virus SARS-CoV-2 (Nuovo Coronavirus) responsabile della COVID-19, come citato nelle indicazioni ministeriali (fra cui “COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti” emesso dal Ministero della Salute il 23 febbraio 2020).

Oltre al trattamento di superfici e indumenti contaminati da SARS-CoV-2, può essere molto utile in generale per qualsiasi tipo di sanificazione. È utile anche per rimuovere la muffa dalle pareti che ne siano macchiate.

Rimarchiamo la necessità di evitare l’erogazione tramite spruzzatore, in quanto è troppo pericolosa per le mucose oculari; suggeriamo invece di utilizzare panni o panni-carta intrisi del prodotto, tamponando la parete dalla quale si vuole rimuovere la muffa.

L’Acqua Ossigenata va maneggiata con cautela, proteggendosi il viso (in particolare gli occhi, con occhiali di protezione) e le mani, indossando guanti in gomma (meglio non in nitrile).

A differenza della candeggina (detta anche ipoclorito o varechina) che lascia residui tossici e non biodegradabili nelle acque di risciacquo, l’acqua ossigenata non lascia alcun residuo nell’ambiente: si decompone in acqua pura e ossigeno.

Disponibile in: flacone “giusta dose” 1 litro; tanichetta 5 lt; tanica 20 lt

Download scheda tecnica: qui

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Saniben Igienizzante detergente professionale per sanitari e superfici sciacquabili https://www.bensos.com/saniben-igienizzante-detergente-professionale-per-sanitari-e-superfici-sciacquabili/ https://www.bensos.com/saniben-igienizzante-detergente-professionale-per-sanitari-e-superfici-sciacquabili/#respond Wed, 21 Sep 2022 14:23:44 +0000 https://www.bensos.com/?p=10957 Cod. INBEN Caratteristiche salienti: pronto all’uso abbatte efficacemente batteri, lieviti e muffe schiumogeno pH neutro indicato per sanitari e superfici sciacquabili lasciar agire 15 minuti prima di risciacquare formulato per rendere minima la probabilità di reazioni allergiche non contiene profumi ecologico, come tutti i prodotti Bensos Detersivo

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Cod. INBEN

Caratteristiche salienti:

  • pronto all’uso
  • abbatte efficacemente batteri, lieviti e muffe
  • schiumogeno
  • pH neutro
  • indicato per sanitari e superfici sciacquabili
  • lasciar agire 15 minuti prima di risciacquare
  • formulato per rendere minima la probabilità di reazioni allergiche
  • non contiene profumi
  • ecologico, come tutti i prodotti Bensos

Detersivo pronto all’uso con agente antibatterico e antifungino per la pulizia e igienizzazione delle superfici dure, particolarmente adatto per bagni e sanitari. Il pH neutro rispetta le superfici delicate, la schiuma leggera permette l’individuazione del prodotto sulle superfici sulle quali viene distribuito. Lasciar agire dai 5 ai 15 minuti prima dell’accurato risciacquo.

È bene non diluirlo con acqua durante l’uso per non vanificarne gli effetti e per non indurre resistenza nei microorganismi.

Dove acquistare: 

puoi richiederlo direttamente a Bensos.

Norme di buona pratica: sebbene il prodotto sia anche un buono sgrassante, per una maggiore efficacia antimicrobica è consigliabile aver precedentemente asportato lo sporco grossolano con un detersivo normale non igienizzante, al fine di rimuovere ogni possibile “schermo” in grado di favorire la sopravvivenza e la resistenza dei microorganismi.

Disponibile in: flacone 0,75 lt + spray, ricarica tanica 5 lt, ricarica “gran risparmio” tanica 20 lt

Download scheda tecnica: qui

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Come pulire la cucina ecologicamente: le griglie in metallo della cappa aspirante https://www.bensos.com/come-pulire-ecologicamente-le-griglie-in-metallo-della-cappa-aspirante/ https://www.bensos.com/come-pulire-ecologicamente-le-griglie-in-metallo-della-cappa-aspirante/#respond Tue, 13 Sep 2022 15:52:26 +0000 https://www.bensos.com/?p=10923 Cucinare in casa comporta l’impegno a pulire periodicamente ambienti e attrezzature. Mentre in cucina professionale si usano spesso prodotti aggressivi, a casa generalmente l’esposizione agli schizzi di grasso e ai fumi è parecchio inferiore e si possono utilizzare metodi e detergenti più blandi e più maneggevoli. Acqua

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Cucinare in casa comporta l’impegno a pulire periodicamente ambienti e attrezzature. Mentre in cucina professionale si usano spesso prodotti aggressivi, a casa generalmente l’esposizione agli schizzi di grasso e ai fumi è parecchio inferiore e si possono utilizzare metodi e detergenti più blandi e più maneggevoli.

Acqua calda e detergenti al posto degli spray corrosivi

Ecco come suggeriamo di procedere quando si ha a che fare con pannelli filtranti in acciaio o alluminio ricoperti di uno strato di grasso ossidato misto a polvere. Innanzitutto bisogna dotarsi di una bacinella capiente, in cui appoggiare i pannelli in posizione perfettamente orizzontale. Ecco poi che cosa si aggiunge:

  1. acqua tiepida o calda fino a coprire completamente i pannelli;
  2. alcuni cucchiai di Additivo Smacchiante (1-2 per ogni pannello) distribuiti in modo che l’effervescenza di acqua ossigenata si sviluppi sotto ogni pannello e passi attraverso le griglie;
  3. sì, sembra incredibile, ma anche i detersivi per bucato possono essere di aiuto in cucina! In particolare una buona dose di detergente adatto per l’ammollo, come il detersivo per Capi Delicati (c.a. 40 ml per 3 pannelli), particolarmente indicato nel caso in cui i pannelli siano in alluminio (il pH neutro di questo detergente tutela l’alluminio);
  4. lasciar agire per una notte, poi sciacquare con acqua tiepida, soffregando con una spugna leggera;
  5. completare il lavaggio ricoprendo nuovamente i pannelli con acqua calda o tiepida, aggiungendo poco detersivo e ripassando con spugna leggera tutte le superfici dei pannelli;
  6. in caso di sporco accumulatosi in tempi particolarmente lunghi, può essere necessario ripetere anche il trattamento con l’Additivo Smacchiante;
  7. infine sciacquare accuratamente e far asciugare.

Questa operazione può essere ripetuta ogni qualche mese, in base alla frequenza e tipologia di utilizzo dei fornelli e della cappa.

Pulizia delle parti esterne con lo sgrassatore senza allergeni

Nel frattempo, le parti esterne della cappa in acciaio inox posso essere deterse con lo Sgrassatore Universale Bensos, che coniuga un ottimo potere sgrassante e detergente con l’assenza di profumi allergizzanti e di esalazioni irritanti:

  • si spruzza sulle superfici della cappa, distribuendolo con spugna umida;
  • in caso di macchie e incrostazioni, lasciar agire qualche minuto prima di soffregare delicatamente;
  • sciacquare accuratamente con spugna umida pulita;
  • asciugare accuratamente con panno morbido.

Bensos vi suggerisce i metodi per le migliori pulizie ecologiche con il minor sforzo

Molte formulazioni Bensos hanno peculiarità “nascoste”, che si mostrano quando si presenta la necessità di una pulizia il più possibile comoda e senza troppi sforzi. Le nuove applicazioni – come quella del Capi Delicati per pulire i pannelli filtranti della cappa – possono risultare da ragionamenti fatti dal chimico Bensos, che ha creato ogni formula e ne conosce bene la composizione, oppure dai suggerimenti degli utenti.

La cosa importante è che questi risultati, oltre ad essere efficaci, rispettano i migliori criteri di ecologicità e rispetto della salute, a tutela dell’ambiente e di tutti.

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Ecco il nuovo shopper in cotone con il girasole Bensos https://www.bensos.com/ecco-il-nuovo-shopper-in-cotone-con-il-girasole-bensos/ https://www.bensos.com/ecco-il-nuovo-shopper-in-cotone-con-il-girasole-bensos/#comments Wed, 31 Aug 2022 21:13:28 +0000 https://www.bensos.com/?p=10879   Cod. SHOCO Realizzata da un’azienda italiana che stampa con grande precisione, ecco la borsa in cotone 100% (dimensioni 37,5 x 42 cm) lavabile e riutilizzabile, per fare la spesa senza sprecare sacchetti in plastica, oppure per trasportare oggetti leggeri mentre si passeggia, o ancora per riporre

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Cod. SHOCO

Realizzata da un’azienda italiana che stampa con grande precisione, ecco la borsa in cotone 100% (dimensioni 37,5 x 42 cm) lavabile e riutilizzabile, per fare la spesa senza sprecare sacchetti in plastica, oppure per trasportare oggetti leggeri mentre si passeggia, o ancora per riporre gli indumenti per andare in palestra o a fare sport.

Il logo originale Bensos non è solo un marchio depositato europeo: è anche un simbolo di vita e di gioia, di un sogno ottimistico di salvezza della Natura e, in armonia con essa, delle persone. Un sogno che, nonostante tutto quello che sta succedendo, può ancora essere inseguito e realizzato, con pazienza e perseveranza, da Voi e da noi insieme.

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Acqua ossigenata 40 voll. (12%): igiene all’ossigeno attivo https://www.bensos.com/acqua-ossigenata-12-per-le-pulizie-domestiche/ https://www.bensos.com/acqua-ossigenata-12-per-le-pulizie-domestiche/#respond Thu, 25 Aug 2022 16:10:54 +0000 https://www.bensos.com/?p=10859 Cod. H2O2-12 Caratteristiche salienti: igienizza in ottemperanza alle norme sul Coronavirus a questa concentrazione, è permessa la vendita ai consumatori e i professionisti non devono tenere il registro di carico e scarico prodotto comunque concentrato una volta svanita, non lascia residui tossici non contiene allergeni ecologica, come

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Cod. H2O2-12

Caratteristiche salienti:

  • igienizza in ottemperanza alle norme sul Coronavirus
  • a questa concentrazione, è permessa la vendita ai consumatori e i professionisti non devono tenere il registro di carico e scarico
  • prodotto comunque concentrato
  • una volta svanita, non lascia residui tossici
  • non contiene allergeni
  • ecologica, come tutti i prodotti Bensos

L’Acqua Ossigenata 40 Voll. (concentrazione della soluzione acquosa, che corrisponde a circa 12% in peso) è una sostanza fortemente ossidante, in grado di disgregare con la forza dell’ossigeno attivo le cellule di batteri, muffe e altri microbi, nonché le molecole che costituiscono i virus. In particolare, l’acqua ossigenata (detta anche perossido di idrogeno) diluita allo 0,5% rientra fra gli agenti in grado di rimuovere dalle superfici il virus SARS-CoV-2 (Nuovo Coronavirus) responsabile della COVID-19, come citato nelle indicazioni ministeriali (fra cui “COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti” emesso dal Ministero della Salute il 23 febbraio 2020).

Oltre al trattamento di superfici e indumenti contaminati da SARS-CoV-2, può essere molto utile in generale per qualsiasi tipo di igienizzazione. In particolare, è utile per rimuovere la muffa dalle pareti che ne siano macchiate. A questo riguardo, rimarchiamo la necessità di evitare l’erogazione tramite spruzzatore, in quanto è troppo pericolosa per gli occhi; suggeriamo invece di utilizzare panni o panni-carta intrisi del prodotto, tamponando la parete dalla quale si vuole rimuovere la muffa.

L’Acqua Ossigenata va infatti maneggiata con cautela, proteggendosi il viso (in particolare gli occhi, con occhiali di protezione) e le mani, indossando guanti in gomma (meglio non in nitrile). Va impedito ai bambini l’avvicinamento alla tanica del prodotto concentrato. Per quanto diluita, bisognerà comunque attendere qualche minuto che eserciti l’attività igienizzante ed esaurisca la propria potenza disgregante; una volta svanito tale effetto, pavimento e superfici saranno privi di residui e quindi sicuri per i bambini. A differenza della candeggina (detta anche ipoclorito o varechina) che lascia residui tossici e non biodegradabili nelle acque di risciacquo, l’acqua ossigenata non lascia alcun residuo nell’ambiente: si scompone in acqua pura e ossigeno.

Disponibile in: flacone “giusta dose” 1 litro; tanichetta 5 lt; tanica 20 lt

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Detersivi ecologici: la chimica verde che ti aiuta a risparmiare sulle bollette https://www.bensos.com/detersivi-ecologici-la-chimica-verde-che-ti-aiuta-a-risparmiare-sulle-bollette/ https://www.bensos.com/detersivi-ecologici-la-chimica-verde-che-ti-aiuta-a-risparmiare-sulle-bollette/#respond Tue, 09 Aug 2022 20:14:31 +0000 https://www.bensos.com/?p=10826 I detersivi e detergenti ecologici sono fatti per minimizzare l’impatto sull’ambiente di una fra le attività umane – il lavaggio di cose e persone – che maggiormente porta inquinanti nelle acque e nel sottosuolo. Se, come i prodotti Bensos, sono studiati anche per escludere le sostanze tossiche

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detersivi ecologici per risparmiare energiaI detersivi e detergenti ecologici sono fatti per minimizzare l’impatto sull’ambiente di una fra le attività umane – il lavaggio di cose e persone – che maggiormente porta inquinanti nelle acque e nel sottosuolo. Se, come i prodotti Bensos, sono studiati anche per escludere le sostanze tossiche fra cui gli allergeni, posso abbinare all’obiettivo ambientale anche la tutela della salute.

Vi sono situazioni in cui un detersivo o detergente ecologico può anche aiutare a risparmiare energia. In quale modo?

Quando la chimica “buona” si sostituisce al consumo energetico: l’esempio del bucato in lavatrice

Quando un detersivo permette di risparmiare energia? Per esempio quando lava bene anche a basse temperature. Questa caratteristica si applica bene ai detersivi Bensos per bucato, in particolare sia al Lavabiancheria sia al Capi Delicati: entrambi in lavatrice funzionano bene non solo lavando a 40-60°C, come fa la maggior parte delle famiglie, ma anche a 20-25°C. Pertanto, programmando la lavatrice per lavare a temperature basse si ottimizza il consumo energetico determinato dal riscaldamento dell’acqua e questo senza dubbio è un ottimo consiglio che potrebbe aiutarvi a risparmiare in bolletta.

Con le basse temperature bisogna avere alcuni accorgimenti per quanto riguarda il trattamento preliminare al lavaggio in lavatrice, ossia pretrattare in bacinella a 30-35° C gli indumenti intimi con Additivo Smacchiante, spruzzare lo Sgrassatore Universale su ascelle e polsini, distribuire un po’ di Sapone di Marsiglia Liquido sulle eventuali macchie da olio extravergine… A parte l’ammollo di un’oretta in bacinella, sono tutti gesti che richiedono pochi secondi e permettono di abbassare la temperatura di esercizio della lavatrice, con un notevole risparmio energetico. Ciò è possibile nel momento in cui gli ingredienti utilizzati nei detersivi sono stati scelti e dosati con cura particolare, al fine di ottenere prodotti di elevata efficacia, come i prodotti Bensos.

Quindi: se si preferisce lavare a 40-60°C, si consumerà più energia e meno detersivo (i pretrattamenti saranno meno necessari); se si desidera lavare a 20-25°C, si ridurrà il consumo energetico e si utilizzerà qualche spruzzata di detersivo in più, sapendo comunque che l’ambiente non andrà a soffrirne in quanto i prodotti Bensos sono strettamente e rigorosamente ecologici.

Sia il Lavabiancheria sia il Capi Delicati sono vantaggiosi anche per il risparmio di acqua nel lavaggio a mano: se dosati correttamente, permettono di effettuare un numero limitato di risciacqui (anche solo 2-3).

Risparmio energetico (e di tempo) anche in cucina professionale

Un’altra situazione, fra le varie, in cui i formulati Bensos sono particolarmente efficaci anche alle basse temperature è la pulizia di superfici in cucina professionale: contrariamente ai normali sgrassatori, anche non ecologici, il Degrysos Bensos funziona anche a freddo su piani di lavoro, fornelli, pareti in acciaio e tutte le zone soggette alle pulizie nell’ambito dell’HACCP.

In questo caso, nell’uso di questo prodotto il vantaggio è evidente: il Degrysos semplicemente riesce dove gli altri non riescono. In più non rilascia residui tossici a lungo termine né allergeni, né esalazioni di alcun tipo, con un eccellente profilo ambientale.

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Detergenti anticalcare per la pulizia della casa? Vediamo le soluzioni Bensos efficaci e a minor costo https://www.bensos.com/detergenti-anticalcare-per-la-pulizia-della-casa-vediamo-le-soluzioni-bensos-efficaci-ed-a-basso-costo/ https://www.bensos.com/detergenti-anticalcare-per-la-pulizia-della-casa-vediamo-le-soluzioni-bensos-efficaci-ed-a-basso-costo/#respond Tue, 02 Aug 2022 17:02:44 +0000 https://www.bensos.com/?p=10780 Chi utilizza abitualmente l’acido citrico per le pulizie di casa sa che può essere usato in sostituzione dei detergenti anticalcare, del brillantante per lavastoviglie e dell’ammorbidente per bucato, per alcune fra le loro funzioni fra cui la rimozione delle incrostazioni di calcare e l’aumento della sensazione di

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acido citrico anticalcareChi utilizza abitualmente l’acido citrico per le pulizie di casa sa che può essere usato in sostituzione dei detergenti anticalcare, del brillantante per lavastoviglie e dell’ammorbidente per bucato, per alcune fra le loro funzioni fra cui la rimozione delle incrostazioni di calcare e l’aumento della sensazione di morbidezza dei tessuti.

L’acido citrico e il mercato delle materie prime

L’acido citrico viene ottenuto da risorse rinnovabili: dalla fine del 1700 fino ai primi del ‘900 veniva estratto dal succo di limone; dal 1919 in poi viene prodotto industrialmente tramite coltura di funghi o lieviti (quali il fungo Aspergillus niger) su una miscela di zuccheri e sali inorganici.

Il fatto che si tratti di un processo enzimatico praticamente esente da sostanze petrolchimiche, fra i più ecologici e con bassa dipendenza da colture specifiche, tutto sommato poco problematico, non ha impedito che nell’autunno-inverno 2021-22 si creassero grossi problemi di reperimento dell’acido citrico e del suo “cugino” sodio citrato. La speculazione ha prevalso e i prezzi sono più che triplicati nel giro di pochi mesi. All’epoca in cui scriviamo l’articolo (agosto 2022) i prezzi non hanno ancora accennato a scendere, perlomeno quelli che acquista Bensos dai produttori europei, gli unici che danno garanzie di assenza di impurezze tossiche (principalmente metalli pesanti con azione allergizzante e tossica a lungo termine).

Come può il consumatore avere un minore effetto negativo da questi aumenti?

Bensos propone l’Acido Citrico Monoidrato puro ai clienti che lo richiedono. Bensos ha però da sempre nella gamma dei suoi prodotti vari detergenti, formulati con acido citrico unito ad altre materie prime ecologiche (quelli che l’acido citrico può sostituire, di cui parlavamo all’inizio), le cui caratteristiche sono generalmente più complete rispetto al prodotto da solo. In più, in questo periodo di rincari “pazzi” ci può essere anche una convenienza economica nel rivolgersi ai formulati.

Perché un prodotto complesso dovrebbe essere più conveniente rispetto alla materia prima pura? Non tutti gli ingredienti sono aumentati così tanto come l’acido citrico; anche il costo relativo alla manodopera legata alla produzione vera e propria ha subìto aumenti molto più contenuti. Considerando che non solo il costo degli ingredienti-base, ma anche manodopera e altri costi aziendali contribuiscono al prezzo finale di un flacone di detergente, è chiaro che alla fine il prezzo finale di un prodotto formulato con tanti ingredienti aumenterà meno di quanto aumenta il prezzo finale di una materia prima singola rivenduta tale e quale, perché in quest’ultima non c’è nulla che possa mitigare l’aumento di prezzo.

A favore dei prodotti basati su numerose materie prime c’è anche la sinergia con cui agiscono i vari ingredienti: l’acido citrico da solo è efficace, ma per la maggior parte degli usi i prodotti Bensos che lo contengono, molto concentrati, sono più efficaci!

Quali sono i detergenti a cui affidarsi al posto dell’acido citrico?

detergenti disncrostanteIl Disincrostante Bensos abbina all’acido citrico l’azione batteriostatica dell’acido lattico, entrambi a concentrazioni elevate, per ottimizzare l’azione di rimozione del calcare dalle superfici interne di lavatrice e lavastoviglie.

Il Brillantante Bensos è anch’esso a base sia di acido citrico sia di acido lattico, accompagnati da tensioattivi e alcooli, al fine di permettere l’appiattimento delle gocce d’acqua di risciacquo e l’evaporazione efficiente della stessa durante l’asciugatura.

L’Anticalcare Bensos, anch’esso a base sia di acido citrico sia di acido lattico, sfrutta l’abbinamento con appositi tensioattivi schiumogeni per dare un’ottima resa nella pulizia dei sanitari sia dal calcare sia dallo sporco in generale.

Infine, l’Ammorbidente Bensos, presente in varie profumazioni (Soffice, Lavanda, Fiori di Campo e su richiesta senza profumo), conferisce morbidezza e stirabilità ai tessuti in ragione della propria composizione a base di tensioattivi specifici. È formulato per minimizzare il rischio di allergie, con fragranze certificate IFRA senza ftalati né principali allergeni, e contribuisce a neutralizzare il pH del bucato essendo a pH leggermente acido.

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L’importanza di non inquinare le acque in periodo di siccità https://www.bensos.com/limportanza-di-non-inquinare-le-acque-in-periodo-di-siccita/ https://www.bensos.com/limportanza-di-non-inquinare-le-acque-in-periodo-di-siccita/#respond Wed, 06 Jul 2022 17:45:29 +0000 https://www.bensos.com/?p=10681 I cambiamenti climatici si stanno manifestando sempre più rapidamente e in modo sempre più evidente, inducendo i governi dei Paesi industrializzati a prendere decisioni epocali allo scopo di limitare i danni e di tutelare l’ambiente in modo efficace. La compresenza della pandemia e della guerra stanno tuttavia

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I cambiamenti climatici si stanno manifestando sempre più rapidamente e in modo sempre più evidente, inducendo i governi dei Paesi industrializzati a prendere decisioni epocali allo scopo di limitare i danni e di tutelare l’ambiente in modo efficace. La compresenza della pandemia e della guerra stanno tuttavia limitando la portata di tali decisioni, dovendo i governi stessi tamponare le loro conseguenze sulla popolazione; per esempio, la transizione ecologica in ambito energetico viene rallentata dalla crisi del gas naturale.

Alcuni gesti di tutela ambientale sono pertanto ancora affidati all’iniziativa personale dei cittadini. Uno di questi aspetti riguarda la salvaguardia delle acque dei bacini idrici e dei corsi d’acqua, soprattutto qualora soggetti alla siccità.

L’acqua: un bene di primaria importanza a rischio

L’inquinamento delle acque acquista maggior importanza in tempi di siccità per varie ragioni, di cui possiamo fare qui un elenco non esaustivo:

  • quando l’acqua è poca, la concentrazione delle sostanze inquinanti disciolte aumenta, con conseguenze negative sia sulla potabilità delle acque destinate al consumo umano, sia sulla qualità delle acque per l’irrigazione agricola, sia ovviamente per gli ecosistemi delle acque superficiali e per la vita degli organismi acquatici;
  • quando diminuisce troppo il flusso idrico, gli impianti di depurazione civici possono avere dei problemi di funzionamento;
  • nell’ambito della detergenza, diventa poco sostenibile l’utilizzo di detersivi schiumogeni, che richiedano lunghi risciacqui;
  • in generale l’uso di detergenti a base di sostanze inquinanti vede aumentare il proprio impatto in modo marcato.

La concentrazione degli inquinanti nelle acque

È utile sottolineare che le sostanze riconosciute come inquinanti tossici, come metalli pesanti, idrocarburi, pesticidi o altre sostanze tossiche, possono essere tollerati dall’organismo nel lungo periodo, a patto che le loro concentrazioni si mantengano sotto valori-soglia commisurati alla loro tossicità (più una sostanza è tossica, più sarà basso il valore di concentrazione che non deve essere superato). Nel ridursi l’acqua, se il bacino o falda è esposto a una sorgente di sostanza inquinante, la concentrazione finale potrebbe aumentare.

La protezione offerta dai depuratori civici è considerevole, ma va aiutata

È dovere delle istituzioni pubbliche predisporre strumenti per la salvaguardia delle acque dall’inquinamento, ma è chiaro che per facilitare questo compito bisogna che le acque reflue in ingresso siano meno cariche possibile di inquinanti. Vi sono esempi di sostanze, come i fosfati e i derivati del fosforo, nei cui confronti questo compito è assolvibile solo in parte: le tecniche di rimozione del fosforo dalle acque sono ben lungi dall’essere ottimizzate e le conseguenze (eutrofizzazione) della loro presenza nei fiumi e nei laghi sull’ambiente possono essere molto preoccupanti. Idem per clorammine e nitrosammine, che sfuggono ai trattamenti e rimangono nell’ambiente, manifestando la loro tossicità a tempo indeterminato in quanto non biodegradabili.

Perché è importante la scelta del cittadino?

L’inquinamento delle acque può essere prevenuto o limitato sulla base di scelte personali: il fatto di non utilizzare pesticidi ed erbicidi per il proprio orto o giardino, di preferire la protezione dagli insetti tramite zanzariere rispetto all’uso di insetticidi sono elementi molto importanti; anche il conferimento corretto degli imballaggi nella raccolta differenziata, la scelta di utilizzare vernici a basso impatto ambientale, l’utilizzo di mezzi di trasporto e di riscaldamento a basse emissioni e tante altre decisioni di questo tipo possono fare la differenza, se le famiglie che le applicano sono tante.

La scelta di usare solo detersivi e detergenti strettamente ecologici per le pulizie di casa e sul posto di lavoro può essere un aiuto concreto e importante alla salvaguardia dell’ambiente. L’assenza di fosforo, l’assenza di derivati del cloro come candeggina/varechina, in generale l’assenza di inquinanti non biodegradabili, così come l’assenza di sostanze tossiche a lungo termine e allergeni, possono comunque essere compatibili con un’elevata qualità di lavaggio: i prodotti Bensos ne sono la dimostrazione.

La tutela dell’ambiente va fatta seriamente. Se le nostre abitudini di vita contempleranno sempre di più le scelte come quelle sopra descritte, allora siamo convinti che la Natura potrà essere salvata e con essa il benessere di tutti.

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Riutilizzo delle taniche in plastica e la profumazione indotta dai detersivi “non ecologici” https://www.bensos.com/riutilizzo-delle-taniche-in-plastica-e-la-profumazione-indotta-dai-detersivi-non-ecologici/ https://www.bensos.com/riutilizzo-delle-taniche-in-plastica-e-la-profumazione-indotta-dai-detersivi-non-ecologici/#respond Thu, 19 May 2022 15:57:31 +0000 https://www.bensos.com/?p=10604 Come da tradizione aziendale, Bensos abitualmente riceve un certo numero di taniche vuote, restituite ai fini di riutilizzo da Gruppi d’Acquisto Solidale, aziende e professionisti. Sull’argomento abbiamo già scritto un articolo sul riutilizzo delle taniche per i detersivi, per spiegare quali sono le condizioni fondamentali per il

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Come da tradizione aziendale, Bensos abitualmente riceve un certo numero di taniche vuote, restituite ai fini di riutilizzo da Gruppi d’Acquisto Solidale, aziende e professionisti. Sull’argomento abbiamo già scritto un articolo sul riutilizzo delle taniche per i detersivi, per spiegare quali sono le condizioni fondamentali per il riutilizzo.

Prodotti inodori e prodotti profumati

In alcuni casi ci è accaduto di non poter riutilizzare taniche di precedenti fornitori di detersivi in dotazione ai nostri nuovi clienti GAS, in quanto le taniche emanavano intense profumazioni. La causa, nonostante la tanica fosse stata lavata e igienizzata con cura, è stata identificata nella fragranza utilizzata dal detersivo precedentemente contenuto nella tanica, che aveva talmente intriso la plastica da essere a sua volta in grado di indurre profumazione anche nel prodotto nuovo fornito da Bensos, altrimenti inodore. Da allora vagliamo le taniche con la massima attenzione, verificando l’eventuale etichetta e la presenza di residui di profumazione, al fine di gettare tali taniche nella raccolta differenziata invece di utilizzarle a nostra volta.

La plastica assorbe profumi e sostanze nocive

Bisogna innanzitutto considerare la ragione per cui i profumi vengono assorbiti dalla plastica: si tratta di affinità chimica, la famosa frase “il simile scioglie il suo simile” che spiega bene il comportamento delle sostanze bioaccumulabili. I componenti delle fragranze hanno una natura oleosa, sono solventi organici e di fatto tendono molto a essere assorbiti dai grassi (fra cui i cuscinetti adiposi, il latte materno, etc.) e, per affinità chimica, dalle materie plastiche.

Ma in fondo che male c’è nell’utilizzare un contenitore che rilascia profumo? Se i profumi fossero esenti da tossicità a lungo termine, non ci sarebbe controindicazione alcuna… Tuttavia molti componenti (naturali e non) presentano caratteristiche che li rendono poco sicuri per la salute: gli ingredienti degli olii essenziali, per esempio, sono in buona parte dei forti allergeni e non solo, si parla infatti di tossicità sul lungo periodo.

Una fragranza comune nei detersivi ecologici e nei cosmetici è il lemongrass (citronella), da taluni considerata un’essenza con proprietà repellenti verso gli insetti. I componenti principali di questa miscela naturale sono il geraniolo, il citrale, il citronellale e il limonene, di cui parliamo in questo articolo. Una delle tossicità più preoccupanti di molti componenti degli olii essenziali è la capacità di interferire con il sistema endocrino.

Le scelte di Bensos tutelano la salute

Tali fragranze sono penetranti e persistenti, sia nella plastica sia nell’organismo; meglio non esporvisi, soprattutto se composte da sostanze che sono sospetti interferenti endocrini (ED). La maggior parte dei prodotti Bensos è esente da profumo; i (pochi) prodotti Bensos e Benè profumati contengono fragranze poco persistenti, nonché esenti da ftalati, da allergeni e da sostanze etichettate con tossicità a lungo termine, presenti in molte fragranze utilizzate nei prodotti in commercio.

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Bensos e l’ottica del miglioramento continuo https://www.bensos.com/bensos-e-lottica-del-miglioramento-continuo/ https://www.bensos.com/bensos-e-lottica-del-miglioramento-continuo/#respond Thu, 07 Apr 2022 15:33:40 +0000 https://www.bensos.com/?p=10539 Come spesso succede nelle aziende, anche in Bensos ci sono sempre spunti per migliorare qualcosa. Il miglioramento continuo è previsto nelle certificazioni di sistema, come la ISO 9001:2015, ma anche in talune certificazioni di prodotto, come la Good Environmental Choice (Bra Miljoval). Il miglioramento continuo nelle norme

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Come spesso succede nelle aziende, anche in Bensos ci sono sempre spunti per migliorare qualcosa.

Il miglioramento continuo è previsto nelle certificazioni di sistema, come la ISO 9001:2015, ma anche in talune certificazioni di prodotto, come la Good Environmental Choice (Bra Miljoval).

Il miglioramento continuo nelle norme seguite da Bensos

Nella norma UNI EN ISO 9001:2015 viene specificato al punto 10.3: “L’organizzazione deve migliorare in modo continuo l’idoneità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione per la qualità”. La norma dà per scontato che qualsiasi azienda, anche la più moderna e collaudata, abbia sempre qualcosa da migliorare. Ecco la Politica Bensos per la Qualità.

Nel disciplinare della Swedish Society for Nature Conservation | Good Environmental Choice – Chemical products | Criteria 2018:1 la prescrizione è la seguente: “the license holder must have a policy stating that they aim to increase the proportion of ingredients originating from renewable sources”, ossia “l’azienda titolare della certificazione deve avere una policy in cui si stabilisce che l’azienda stessa ha l’obiettivo di aumentare la proporzione di ingredienti provenienti da risorse rinnovabili”.  Tale certificazione è sì di prodotto, ossia viene assegnata a ogni singolo prodotto che viene sottoposto a valutazione specifica, ma per alcuni aspetti (fra cui la policy della selezione delle materie prime e la policy dei trasporti) riguarda il sistema aziendale. Ecco la Policy Bensos sulle modalità di selezione delle Materie Prime.

Si tratta di due norme diverse come impostazione e come argomenti, ma entrambe fanno sì che un’azienda agisca in modo da migliorarsi.

Il miglioramento della qualità nella consegna degli ordini ai G.A.S.

Il punto sul quale ci stiamo focalizzando in questo periodo è la precisione nella preparazione degli ordini e nelle consegne. Per rimuovere anche quei pochi errori occasionali, ci siamo dotati di semplici dispositivi per contrassegnare in modo inequivocabile i colli relativi agli ordini dei rispettivi G.A.S. (Gruppi d’Acquisto Solidale) nei casi in cui effettuiamo personalmente la consegna.

Il miglioramento della proporzione di origini rinnovabili nelle materie prime

Lo studio di nuove formule in Bensos è sempre in corso e le materie prime sono anch’esse oggetto di studio e di valutazione.

Va detto che l’attuale crisi del mercato delle materie prime, che interessa anche il settore ecologico, da una parte mette in apprensione gli uffici acquisti delle aziende, Bensos compresa, per la talvolta difficile reperibilità degli ingredienti e per i rialzi nei prezzi, dall’altra stimola i laboratori di Ricerca & Sviluppo, compreso quello di Bensos, a studiare nuove formule per sopperire alla carenza di questo o quell’ingrediente.

I tempi di crisi a volte portano proprio questo: lo stimolo alla creatività e alle nuove scoperte. Stiamo cercando di far sì che le nuove formule allo studio portino con sé un aumento della percentuale di ingredienti da risorse rinnovabili.

 

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