
Vent’anni di ricerca, formulazioni, scelte consapevoli e dialogo con le persone. Bensos celebra un traguardo importante ripercorrendo un percorso iniziato con un’idea precisa: creare detergenti efficaci mettendo al centro, nello stesso momento, l’ambiente e le persone.
Questo mese Bensos compie 20 anni.
Il nostro percorso puo’ essere raccontato attraverso i prodotti sviluppati, le formule perfezionate, le materie prime studiate e selezionate, le guide pubblicate e le tante persone incontrate e aiutate nel tempo, ma c’è un filo che unisce tutto questo: applicare la chimica alla detergenza con responsabilità, metodo scientifico e attenzione all’ambiente.
Per Bensos essere ecologici non ha mai significato semplicemente utilizzare la parola “naturale” su un’etichetta, ma stabilire dei criteri, motivarli scientificamente, applicarli alle formulazioni e continuare a migliorarli attraverso la ricerca.
Vent’anni fa una scelta che oggi è più attuale che mai
Oggi termini come green, naturale, eco e sostenibile sono entrati nel linguaggio quotidiano, ma vent’anni fa lo scenario era molto diverso.
Quando Bensos iniziò il proprio percorso parlare di detergenza ecologica significava interrogarsi concretamente su cosa accadesse a un ingrediente prima, durante e dopo il suo utilizzo.
Quanto è biodegradabile? Quale effetto può avere sull’ambiente acquatico? Da dove proviene? È realmente necessario all’efficacia della formulazione? Quali informazioni sono disponibili sulla sua tossicità? Può essere sostituito da una materia prima maggiormente coerente con gli obiettivi ambientali della formula?
Da queste domande e dall’esperienza maturata negli anni sono nati e si sono evoluti quelli che oggi definiamo Criteri Bensos.
Come capire se un detersivo è davvero ecologico?
È una delle domande più importanti per chi vuole fare una scelta consapevole. La risposta richiede di andare oltre il colore della confezione, le immagini della natura, le parole green o eco e persino oltre la presenza di una singola materia prima di origine vegetale.
Un detergente è una formulazione complessa e deve essere valutato nel suo insieme. Bensos considera contemporaneamente diversi aspetti nella formulazione e produzione dei propri detergenti: biodegradabilità degli ingredienti, caratteristiche tossicologiche, impatto sull’ambiente acquatico, provenienza delle materie prime, efficacia, concentrazione, quantità necessaria per ottenere il risultato desiderato, imballaggio e modalità d’impiego.
È da questa visione complessiva che si sviluppano i Criteri Bensos.
Tra i principi che guidano la formulazione vi sono la rapida biodegradabilità degli ingredienti non minerali secondo test riconosciuti, l’attenzione alla tossicità acquatica e alle informazioni disponibili sugli effetti a lungo termine, la preferenza per materie prime prevalentemente di origine rinnovabile e la scelta di evitare sostanze non ritenute coerenti o necessarie rispetto ai criteri stabiliti. A tutto questo si aggiunge un principio essenziale: un detersivo ecologico deve anche “funzionare”.
Ridurre l’impatto ambientale non significa rinunciare all’efficacia, ma investire nella ricerca necessaria per raggiungerla attraverso formulazioni studiate attentamente e utilizzando le risorse in modo più razionale.
Naturale, ecologico, tossico: facciamo chiarezza
In vent’anni di dialogo con le persone abbiamo capito quanto sia importante chiarire alcuni termini spesso utilizzati in maniera impropria.
Quali sono i detergenti naturali?
La provenienza naturale o vegetale di una materia prima può essere un elemento importante, ma non garantisce automaticamente che quella sostanza rappresenti la scelta migliore sotto ogni punto di vista. Anche una sostanza naturale possiede caratteristiche chimiche, ambientali e tossicologiche che devono essere valutate.
Per questo Bensos preferisce parlare di criteri verificabili, evitando la semplicistica contrapposizione “naturale = buono” e “chimico = cattivo”.
Tutto ciò che ci circonda è chimica. La questione importante è quale chimica scegliamo di utilizzare e con quali criteri la valutiamo.
Lo stesso vale quando ci si domanda:
Quali sono i detersivi tossici?
Non è scientificamente corretto dividere semplicemente tutti i prodotti in “tossici” e “non tossici”. La valutazione tossicologica dipende dalle caratteristiche delle sostanze, dalla dose, dalla modalità e durata dell’esposizione e da numerosi altri fattori.
Il compito di chi formula è quindi più complesso: studiare le materie prime disponibili e scegliere quelle maggiormente coerenti con precisi criteri ambientali, tossicologici e funzionali.
Silvia Palladini e la ricerca dietro ogni formula Bensos
Questa impostazione nasce dalla formazione scientifica della Dott.ssa Silvia Palladini: laureata in Chimica, all’Università degli Studi di Pavia, ha concluso il proprio percorso con una tesi sperimentale dedicata al trattamento degli inquinanti azotati attraverso processi di nitrificazione-denitrificazione nella depurazione delle acque.
Oggi Silvia Palladini è titolare dell’azienda e ne dirige l’attività tecnica e di Ricerca & Sviluppo, occupandosi dello studio e della formulazione dei prodotti.
La continua ricerca è uno degli elementi che caratterizzano maggiormente Bensos: non è qualcosa di separato dal prodotto, ma ne rappresenta l’origine. Formulare, inoltre, non significa soltanto decidere cosa inserire, significa anche decidere cosa non inserire.
Nel corso degli anni Bensos ha dedicato numerosi approfondimenti alle ragioni che portano a preferire determinate materie prime o a escluderne altre. Spiegare queste scelte significa entrare nella chimica, nella biodegradabilità, nella tossicologia e nell’impatto ambientale. Non sempre sono argomenti semplici, ma Bensos ha scelto di affrontarli perché considera la divulgazione parte integrante del proprio lavoro.
Dalla ricerca alla vita quotidiana: vent’anni di guide Bensos
La ricerca acquista ancora più valore quando riesce a risolvere problemi concreti. Ed è proprio dalle domande ricevute quotidianamente dalle persone che è nato negli anni un “patrimonio” importante di contenuti e guide Bensos dedicate al bucato e alla detergenza ecologica.
Come lavare correttamente i vestiti di un neonato? Come togliere una macchia d’olio o d’inchiostro senza rovinare il tessuto? Come trattare lana e cashmere? Si può recuperare un maglione infeltrito? Come pretrattare correttamente una macchia? Come ottenere un buon risultato riducendo acqua, energia e quantità di detergente?
Domande quotidiane che riguardano milioni di famiglie. Il blog Bensos è diventato così qualcosa di più di uno spazio nel quale presentare prodotti: una biblioteca di consigli, guide e approfondimenti sulla detergenza ecologica.
L’obiettivo è trasformare la conoscenza scientifica e l’esperienza maturata in laboratorio traducendolo in indicazioni comprensibili e concretamente utilizzabili dalle persone.
L’assistenza personalizzata: dietro ogni domanda c’è una persona
C’è poi una parte dei primi vent’anni di Bensos che non può essere raccontata soltanto attraverso formule e prodotti.
Sono le conversazioni con le persone: famiglie con bambini piccoli, persone con esigenze specifiche, clienti che devono risolvere un problema di bucato, professionisti che cercano una soluzione per la propria attività o semplicemente consumatori che desiderano capire meglio cosa stanno acquistando.
Bensos ha scelto di mantenere negli anni un rapporto diretto e un’assistenza personalizzata: aiutare nella scelta del prodotto, spiegare come utilizzarlo correttamente, suggerire dosaggi e modalità di lavaggio e cercare la soluzione più appropriata quando esiste un problema specifico.
Per Bensos la consulenza non termina con l’acquisto perché dietro ogni richiesta non c’è semplicemente un consumatore: c’è una persona con un’esigenza concreta.
E molte delle domande ricevute attraverso l’assistenza sono diventate, nel tempo, lo spunto per nuovi approfondimenti e guide, creando un circolo virtuoso tra persone, divulgazione e ricerca.
Dal concentrato al Superconcentrato: innovare significa anche ridurre
Vent’anni di ricerca significano anche non considerare mai definitivo un risultato. Una delle evoluzioni più recenti del lavoro Bensos riguarda proprio la concentrazione dei detergenti.
L’obiettivo è semplice: se è possibile ottenere l’efficacia necessaria utilizzando una quantità inferiore di prodotto e riducendo peso e volume movimentati, la concentrazione stessa diventa uno strumento di sostenibilità.
Da questa ricerca nasce il Superconcentrato per lavatrice, ideato e formulato dalla Dott.ssa Silvia Palladini per compiere un ulteriore passo nella riduzione degli sprechi e dell’impatto legato a packaging e trasporto.
Concentrare maggiormente un detergente permette infatti di ragionare non soltanto sulla formula, ma sull’intero percorso del prodotto: quantità utilizzata per ogni lavaggio, dimensioni dell’imballaggio, peso trasportato, spazio occupato e materiali necessari.
Il Superconcentrato rappresenta quindi molto bene l’evoluzione della filosofia Bensos: ottenere il risultato necessario cercando di utilizzare meno risorse possibili, perché la sostenibilità non riguarda soltanto quale prodotto scegliamo, ma anche quanto ne utilizziamo e come lo utilizziamo.
Vent’anni di Bensos: cosa è cambiato e cosa non cambierà
Dalla nascita di Bensos sono cambiate molte cose: le materie prime disponibili, le tecnologie, le conoscenze scientifiche, le normative, le esigenze delle famiglie e il modo stesso in cui si parla di sostenibilità.
Bensos è cresciuta insieme a questi cambiamenti, sono nate nuove formulazioni, nuove guide, nuovi approfondimenti e nuove soluzioni, ma il metodo è rimasto lo stesso.
Possiamo formulare meglio? Possiamo ridurre ulteriormente l’impatto ambientale? Possiamo evitare qualcosa che non è necessario? Possiamo utilizzare meno prodotto o meno imballaggio? Possiamo spiegare meglio alle persone quello che sappiamo?
Sono domande che Bensos continua a porsi dopo vent’anni.
Non soltanto detersivi: strumenti per scegliere consapevolmente
Nel corso della nostra evoluzione abbiamo imparato soprattutto una cosa: le persone fanno domande perché vogliono capire.
Come capire se un detersivo è ecologico? Qual è la differenza tra un detergente naturale e uno ecologico? Come interpretare gli ingredienti? Come scegliere un prodotto adatto alla propria famiglia? Quanto detergente bisogna utilizzare? Come lavare efficacemente riducendo gli sprechi?
Sono domande alle quali continueremo a rispondere attraverso i nostri prodotti, certamente, ma anche attraverso il blog Bensos, le guide, gli approfondimenti scientifici e l’assistenza diretta alle persone.
Perché divulgare significa mettere la conoscenza a disposizione di tutti e una persona informata possiede più strumenti per fare scelte consapevoli.
E la ricerca continua grazie a voi
Questo anniversario è per noi soprattutto un’occasione per dire grazie.
Grazie alle persone che hanno scelto Bensos quando parlare di detergenza ecologica era molto meno comune di oggi.
Grazie a chi negli anni ci ha fatto domande, anche difficili, spingendoci ad approfondire.
Grazie alle famiglie che ci hanno raccontato i loro problemi quotidiani permettendoci di trasformare molti di essi in nuove guide e nuovi consigli.
Grazie ai professionisti, ai Gruppi di Acquisto Solidale e a tutte le persone che hanno condiviso con noi un modo più consapevole di pensare alla detergenza e al consumo.
E grazie a chi continua a credere che innovazione ed ecologia non siano semplicemente parole da scrivere su un’etichetta, ma un lavoro quotidiano fatto di studio, ricerca, prove, verifiche e miglioramenti continui.



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