I succhietti dei bambini sono i classici oggetti che dovrebbero restare sempre puliti e invece… finiscono sempre nei posti più sporchi, ad esempio per terra.
Le mamme e i papà conoscono bene questa tematica: in una giornata non si contano le volte in cui ci si china per raccogliere il ciuccio, specialmente quando il bambino comincia ad avere destrezza con le manine e si diverte a lanciare gli oggetti…
Il problema è: come igienizzare i succhietti senza esporli a sostanze tossiche e ad allergeni?
Una metodica da noi ampiamente testata, semplice ed efficace è la seguente:
- durante la giornata, lavare il ciuccio con acqua e qualche goccia di Ecopiatti a mano, particolarmente adatto in quanto non contiene profumo;
- a fine giornata bollire per 10 minuti in pentolino con sola acqua (facendo attenzione che non vada a secco e quindi mettendo il timer);
- se il ciuccio è caduto in un luogo particolarmente sporco, si può disinfettarlo ulteriormente mettendolo per mezz’ora in acqua calda e Additivo smacchiante (percarbonato), sciacquando poi accuratamente.
Questa procedura è adatta sia per i succhietti in caucciù sia per quelli in silicone. Il succhietto verrà così preservato dallo sporco e non verrà esposto a sostanze che abbiano la tendenza ad essere assorbite sulla sua superficie.
Si ricorda di gettare via i succhietti che presentino incrinature e tagli, in quanto la loro pulizia può non risultare efficiente, soprattutto nel caso di succhietti in cui la parte posteriore della tettarella è chiusa.



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