Da alcuni anni avevamo in mente di riuscire a fornire guanti biodegradabili alla nostra clientela. I guanti hanno acquisito rilievo durante la pandemia, per la barriera offerta al contatto di superfici contaminate dal virus, ma sono sempre stati un ausilio importante nelle operazioni quotidiane in vari settori lavorativi: dall’alimentare al chimico, alle autoriparazioni, al settore medico in generale.

Uso dei guanti per le pulizie domestiche

Non solo: in casa i guanti possono essere molto utili sia durante pulizie intensive con prodotti concentrati, sia in situazioni normali come il lavaggio dei piatti a mano con acqua fredda, per esempio, per proteggere le mani dal freddo e dall’unto.

Guanti in bionitrile

Abbiamo individuato guanti in nitrile molto resistenti, qualificati dal produttore come “biodegradabili”. I dati relativi alla biodegradazione di questo materiale sono senz’altro incoraggianti, ma sono ancora bassi e vanno monitorati per tempi più lunghi di quelli attualmente disponibili; lo studio sembra sia in corso, pertanto attenderemo volentieri di verificare se il livello di biodegradazione massimo raggiungibile sarà effettivamente elevato.

Guanti in lattice

Nel frattempo, abbiamo deciso di acquistare guanti in lattice naturale. Il lattice ha il problema di essere allergizzante per molti individui; tuttavia, questa tipologia si caratterizza per il basso contenuto di proteine allergizzanti (< 50 ug/g) per cui chi non è già manifestamente allergico a tale materiale può utilizzarli con minori probabilità di sviluppare l’allergia, rispetto ai guanti in lattice comuni.

Sulla biodegradabilità del lattice, le ricerche più interessanti sono quelle dal 2005 in poi, in quanto i meccanismi biochimici di questo processo sono rimasti sconosciuti per tanti anni, proprio per la gomma. In tempi recenti sono stati identificati ceppi microbici in grado di degradare il lattice di gomma naturale in modo più o meno efficiente a seconda del ceppo, ma anche degli additivi presenti nel lattice; per quanto riguarda per esempio i guanti in lattice, alcuni micobatteri comuni nei terreni ricchi di materiale organico sono in grado di degradare il 90% dei guanti in 2 mesi di incubazione.

Siamo a disposizione per fornire informazioni sull’assortimento di guanti disponibile e sull’avanzamento delle ricerche in corso, da parte dei produttori e degli enti pubblici, per quanto concerne la sostenibilità ambientale dei materiali utilizzati.

Riferimenti: Applied and Environmental Microbiology, June 2005, p. 2803–2812

 

 

 

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