Il maglione di lana è un capo amato, versatile e sostenibile, ma.. molto soggetto all’infeltrimento. Questo processo, solitamente irreversibile, lo rende rigido, più piccolo, scomodo da indossare e quindi praticamente inutilizzabile. Una domanda molto comune che ci viene spesso richiesta è: “Si può recuperare un maglione infeltrito?” La risposta, come spiegato dalla dottoressa Silvia Palladini, chimica esperta nella formulazione di detersivi ecologici e fondatrice di Bensos, è che il recupero completo è quasi impossibile, ma ci sono modi per renderlo più morbido. Tuttavia, è nella prevenzione che si trova la vera soluzione, e qui entra in gioco l’approccio scientifico di Bensos.
Scienza delle Fibre: Perché la Lana si Infeltrisce
La lana è composta principalmente da cheratina, una proteina strutturale caratterizzata da una sequenza di amminoacidi con alta presenza di gruppi sulfuri. La superficie delle fibre di lana è ricoperta da microscopiche squame (cuticole) sovrapposte, “simili a tegole”. Quando queste squame si aprono a causa di calore, sfregamento meccanico o un ambiente alcalino (come quello creato da saponi tradizionali), si agganciano saldamente tra loro, provocando l’infeltrimento. La chiusura delle squame e la formazione di un intreccio compatto portano le fibre in una posizione da cui è impossibile tornare allo stato originale.
Metodi per Tentare il Recupero: Limiti e Verità
Esistono molti metodi fai da te o meglio “casalinghi” per cercare di ripristinare un maglione infeltrito. È importante pero’ distinguere tra ciò che può realmente aiutare e ciò che ha effetti limitati.
- Ammollo in Soluzione di Bicarbonato di Sodio: Nella saggezza popolare e nei consigli reperibili online il bicarbonato di sodio viene spesso suggerito come rimedio per cercare di “ammorbidire” capi di lana infeltriti. Tuttavia, il suo effetto è oggetto di dibattito: al momento non abbiamo prove verificate né evidenze scientifiche consolidate a sostegno della sua efficacia. Essendo debolmente alcalino, il bicarbonato potrebbe, in teoria, contribuire a rilassare leggermente le fibre di cheratina, ma è anche possibile che la sua alcalinità, benché lieve, influenzi negativamente l’integrità delle fibre della lana. Pertanto, l’effettiva utilità di questo metodo rimane incerta.
- Utilizzo di Balsamo per Capelli: Alcuni balsami contengono sostanze condizionanti come siliconi e quaternari, che si depositano sulla superficie delle fibre, rendendole più lisce e flessibili. Questo migliora la morbidezza al tatto, ma non ripristina la configurazione originale delle fibre.
- Manipolazione Manuale Delicata: Massaggiare il maglione durante l’ammollo aiuta a redistribuire alcune fibre non completamente intrecciate. Tuttavia, questo deve essere fatto con estrema delicatezza per evitare ulteriori danni.
Questi metodi possono fornire una morbidezza superficiale, ma non sono in grado di eliminare l’infeltrimento.
Prevenzione: il miglior modo per evitare l’infeltrimento dei maglioni
Evitare l’infeltrimento richiede attenzione e prodotti specificamente formulati per rispettare la delicatezza della lana. Bensos ha sviluppato il Detersivo Neutro per Capi Delicati, studiato per preservare le caratteristiche delle fibre naturali, evitando shock chimici e meccanici.
Consigli di Bensos per Evitare l’Infeltrimento:
- Usa Detersivi Neutri: I detergenti con pH neutro, come quello di Bensos, rispettano la struttura della lana, riducendo il rischio di apertura delle squame.
- Lava a Mano o con Cicli Specifici per Lana: I capi di lana o seta dovrebbero essere lavati prevalentemente a mano, in lavatrice solo con cicli delicati, usando acqua tiepida (massimo 30 °C) e senza centrifughe aggressive.
- Evita Sbalzi Termici: Lava e risciacqua sempre alla stessa temperatura per evitare shock termici. La lana reagisce ai cambiamenti improvvisi aprendo le squame.
- Asciuga in Piano: Dopo il lavaggio, stendi il capo su una superficie orizzontale con un asciugamano, per mantenere la forma e prevenire deformazioni.
La Filosofia di Bensos: Cura dei Capi e Rispetto dell’Ambiente
La lana è una fibra ecologica per eccellenza, essendo biodegradabile e rinnovabile. Tuttavia, richiede trattamenti rispettosi per evitare danni irreversibili. I prodotti Bensos, formulati con ingredienti sicuri per l’ambiente e per le persone, permettono di prendersi cura dei capi in modo sostenibile. Capire la scienza dietro ai materiali che indossiamo ci aiuta a conservarli in modo adeguato e a ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Visita la sezione dedicata ai detersivi per Bucato ideati e prodotti da Bensos o contattaci direttamente per ogni richiesta e formulazione personalizzata.
Riferimenti Scientifici
Hatch, K. L. (1993). Textile Science. West Publishing Company.
Un testo fondamentale per comprendere le proprietà chimico-fisiche delle fibre naturali, inclusa la cheratina nella lana.
Buxbaum, G. (2008). Industrial Organic Pigments and Fibers. Wiley-VCH.
Fornisce dettagli sui processi chimici che avvengono nelle fibre di lana e sulle loro applicazioni.
Trotman, E. R. (1975). Dyeing and Chemical Technology of Textile Fibres. Charles Griffin & Company Ltd.
Descrive in dettaglio gli effetti delle variazioni di pH e temperatura sulle fibre naturali.
International Wool Textile Organisation (IWTO), Report on Wool Fibre Properties.
Linee guida sui trattamenti ottimali per preservare la qualità della lana durante il lavaggio.



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