Scegliere detersivi ecologici non è l’unico modo per fare del bene all’ambiente in cui viviamo: anche abbassare l’impatto degli imballaggi è molto importante.

L’impatto delle plastiche sull’ambiente

Oltre all’impatto estetico e alle problematiche legate all’ingestione di materiali soffocanti da parte degli animali, negli anni si è capito che gli imballaggi in plastica non correttamente smaltiti vanno a costituire le pericolose microplastiche (di cui abbiamo parlato qui). La raccolta differenziata è una pratica utilissima, che si sta consolidando nel nostro Paese e via via negli altri, allo scopo di minimizzare l’impatto sull’ambiente dei recipienti costituiti da materiali non biodegradabili.

I principali riferimenti normativi

Il D.Leg. nr. 166 del 3 settembre 2020 (recepimento della Direttiva nr. 94/62/CE e successive modifiche e integrazioni sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio) sancisce che tutti gli imballaggi devono essere etichettati in modo da facilitare la raccolta e – laddove possibile – il riutilizzo, il recupero e il riciclo degli imballaggi mediante l’informazione corretta ai cittadini sulla natura dell’imballaggio stesso e sulla sua destinazione.

Per quanto riguarda i codici alfanumerici, si fa riferimento alla Decisione 129/1997/CE.

Bensos e l’etichettatura ambientale

Come da indicazioni del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) Bensos sta aggiornando le etichette sui prodotti con indicazioni sulla tipologia di materiale e sulla destinazione nella raccolta differenziata. Stiamo infatti finendo le scorte delle etichette vecchie (per quanto riguarda flaconi, secchielli e taniche), nel frattempo sono già a disposizione degli utenti le pagine specifiche sul sito Bensos, di cui riportiamo i link anche sulle fatture.

Per quanto riguarda gli imballaggi secondari, come le scatole in cartone e i bancali, la comunicazione sarà affidata principalmente alle rispettive pagine sul sito, non tanto ad etichette (che andrebbero inutilmente ad aumentare la mole dei rifiuti).

Le plastiche sono tutte riciclabili?

Per quanto riguarda gli imballaggi in plastica, facciamo presente una cosa importante: in generale, non tutte le plastiche sono riciclabili, pur se fatte inserire nella raccolta differenziata della Plastica. Bensos ha scelto di utilizzare solo plastiche che siano realmente inserite nel ciclo virtuoso del riciclo della plastica (HDPE, PP, LDPE). Le plastiche composite multistrato (come quelle utilizzate normalmente nei bag-in-box), il PVC, il PS (polistirolo) e altre plastiche non sono invece riciclabili; come ha confermato il CONAI a domande dirette che abbiamo rivolto (Seminario del 29 settembre 2021), a livello istituzionale è stato comunque deciso di farle convogliare tutte nella raccolta differenziata nel settore Plastiche: saranno poi le aziende del Corepla a occuparsi della separazione di tali materiali non riciclabili da quelli riciclabili.

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